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3.4 I diversi modelli di scheda

Negli ultimi anni, è emerso con evidenza che le banche dati terminologiche risultano più utili ed efficaci quanto più sono diffuse e condivise. Per questo si cerca di imporre uno standard internazionale che stabilisca la struttura generale delle schede e ne favorisca in questo modo lo scambio.
Tuttavia, fino ad oggi, esistono schede con strutture diverse, redatte da organismi differenti.
Vediamo brevemente le principali:

www.granddictionnaire.com
Il Grand Dictionnaire Terminologique (GDT) è il database linguistico dell’Office québecois de la langue francaise, organismo che si occupa della difesa e della valorizzazione del francese in Québec. Il GDT contiene più di tre milioni di termini e serve soprattutto per ricerche tra francese e inglese o viceversa (ma si trovano anche termini in latino).
La scheda del GDT presenta sulla sinistra una lista delle voci incontrate per il termine cercato e la suddivisione in base al dominio. Sotto vengono indicati i termini relazionati con il lemma cercato.
A destra appare la scheda vera e propria: troviamo l’indicazione del dominio e del sotto-dominio, l’equivalente in lingua inglese, la definizione e una breve nota, che può essere sia linguistica (ad esempio, consigli sull’uso) sia tecnica (precisazioni sul contenuto). In alcuni casi troviamo l’indicazione dei sinonimi o un’illustrazione.


www.termisti.refer.org
TERMISTI è il centro di ricerca in linguistica applicata dell’ISTI, l’Institut Supérieur de Traducteurs et Interprètes di Bruxelles. Il sito, oltre a presentare vari materiali teorici sulla terminologia e la linguistica, offre la consultazione gratuita dei glossari terminologici realizzati dagli studenti come tesi di laurea. Come possiamo vedere, l’aspetto più interessante di questa scheda risiede nei liens conceptuels, ovvero le relazioni che il concetto ha con altri concetti. Si tratta di “relazioni funzionali”, che permettono di indicare con precisione la collocazione del concetto all’interno del sistema concettuale. Le fonti sono indicate dopo ogni voce seguendo dei codici e il sinonimo compare nella stessa scheda.


http://iate.europa.eu/
IATE è la banca dati utilizzata dalle varie istituzioni dell'UE per raccogliere, divulgare e gestire in comune la terminologia specifica dell'UE e riunisce tutte le diverse banche dati terminologiche utilizzate in precedenza dai vari servizi di traduzione dell'UE (ad esempio, Eurodicautom, TIS ed Euterpe). Attualmente contiene circa 1,4 milioni di schede multilingue.
Le schede di IATE sono piuttosto semplici e di facile consultazione; la fruibilità è una caratteristica importante per questa banca dati che viene utilizzata prevalentemente da traduttori.Come si può vedere, è presente l’indicazione del dominio e le sigle delle altre lingue di cui è possibile trovare un equivalente (con la rispettiva scheda).
La scheda italiana contiene i due lemmi che vengono trattati come sinonimi, il grado di affidabilità delle informazioni e un’indicazione delle fonti mediante una sigla. Sotto troviamo la scheda francese che propone l’equivalente.


www.terminalf.net
TERMINALF è un sito che si occupa di terminologia in lingua francese (ma in un’ottica multilingue) ed è stato creato da varie università parigine con la collaborazione della Société française de terminologie.
Anche qui, i glossari contenuti sono il risultato delle tesi realizzate dagli studenti al termine del loro percorso universitario.
Qui vediamo una scheda estratta da un glossario sulle allergie infantili in lingua francese e spagnola. Un’attenzione particolare è riservata al campo delle relazioni concettuali.

www.termiumplus.gc.ca
TERMIUM è un database terminologico commerciale realizzato dal governo canadese; contiene circa 3,5 milioni di termini, principalmente in inglese e francese, oltre a qualche scheda in lingua spagnola.
È possibile provare gratuitamente TERMIUM per 7 giorni registrandosi.


www.disclic.unige.it/certem
Come già detto, il CeRTeM è il Centro di Ricerca Terminologica Multilingue della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova.
All’interno del sito si possono trovare i glossari realizzati dagli studenti del Corso di Laurea in Teorie e tecniche della mediazione linguistica e altro materiale didattico utilizzato dai relatori in occasione di seminari di ambito linguistico e terminologico.
Come si può vedere, la scheda è molto completa e permette di accedere attraverso il menù a tendina a destra al concetto-termine corrispondente nelle altre lingue disponibili (in questo caso francese e tedesco). Rispetto alle altre schede, possiamo sottolineare la presenza della trascrizione fonetica del lemma, utile ad esempio per gli interpreti.





Per citare questo articolo: Veronica Carioni, 3.4 I diversi modelli di scheda, Breve introduzione alla terminologia, http://farum.it/intro_terminologia/ezine_articles.php?id=33