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2.2.1 Tipi di concetti

I concetti appartenenti alla stessa categoria si differenziano tra loro in base alle proprietà distintive che li caratterizzano. Vediamo un esempio tratto dal linguaggio giuridico:
- DECRETO LEGGE: atto avente forza di legge emanato dal Governo senza previa delega del Parlamento
- DECRETO LEGISLATIVO: atto avente forza di legge emanato dal Governo previa delega del Parlamento

Fonte: Dizionario Zanichelli 2003
I due concetti appartengono alla stessa categoria concettuale ma si diversificano per i caratteristiche sottolineate; queste caratteristiche discriminanti distinguono dei concetti diversi all’interno della stessa categoria.
Le caratteristiche possono essere suddivise (Cabré, 1998:170 e segg.):
a. in base alla pertinenza in:
- essenziali: indispensabili, in quanto descrivono l’essenza di un concetto (es.: PSORIASI: affezione cutanea cronica a tipo desquamativo che compare di preferenza sulle ginocchia e sui gomiti.);
- complementari: non indispensabili ma che apportano informazioni complementari alla descrizione (es.: PSORIASI: affezione cutanea cronica a tipo desquamativo che compare di preferenza sulle ginocchia e sui gomiti.);
b. in base alla relazione che la caratteristica ha con l’oggetto che rappresenta:
- intrinseche: legate alla descrizione del concetto come rappresentante di una classe di oggetti (forma e colore per gli oggetti, tipo di azione e sentimento per i verbi…).
Es.: Violoncello:
- strumento cordofono ad arco;

- estrinseche: esterne alla definizione come classe (funzione, origine, destinazione, inventore…).
Es.: - inventato in Italia nel XVI sec.;
- simile al violino ma di dimensioni più grandi;
- deve essere suonato tenendolo appoggiato a terra in posizione
verticale.
Fonte: www.demauroparavia.it
c. in base alla gerarchia interna :
- dipendenti: devono situarsi su diversi livelli dell’albero concettuale, cioè la caratteristica superiore deve precedere la caratteristica subordinata (relazione iponimica);
- indipendenti: possono situarsi a diversi livelli ed essere combinati in modo arbitrario.

Per citare questo articolo: Veronica Carioni, 2.2.1 Tipi di concetti, Breve introduzione alla terminologia, http://farum.it/intro_terminologia/ezine_articles.php?id=18